mercoledì 28 maggio 2008

Focus post elettorale: lavori e proposte nel futuro del nostro CdQ

Ci siamo, l’auspicato quanto sentito e desiderato cambiamento politico, voluto dalla maggioranza degli elettori, si è concretizzato. Il voto con il quale i cittadini italiani hanno voluto manifestare il loro dissenso al governo Prodi ha coinvolto anche il Comune di Roma compreso il ns. XIII° Municipio. Il cambiamento della compagine politica preposta alla guida del paese, da centro sinistra a centro destra, e la scomparsa della rappresentatività in Parlamento di alcuni schieramenti politici è segno di maturazione della nazione che punisce chi non garantisce le aspettative della società, non riesce a mantenere gli impegni dei programmi elettorali non apprezzando, anzi punendo, le litigiosità nelle coalizioni.
Un’analisi più profonda ed allargata, vista in ambito europeo, evidenzia che la ns. nazione subisce, ma è anche promotrice, del cambiamento, quel vento di rinnovamento che porta ad un spostamento verso destra lasciando la sinistra ad un revisionismo ideologico che dovrà tener conto delle aspettative delle società. L’analisi introspettiva della sinistra europea, quando avrà delineato gli elementi guida di una nuova visione, determinerà di conseguenza un adeguamento da parte della destra, che oggi, non ha una chiara politica programmatica ma cavalca, più che altro, le onde del dissenso e del nazionalismo. Secondo il mio modestissimo avviso è quanto è accaduto in Italia dove l’aspetto sicurezza è stato il punto nevralgico della recentissima campagna elettorale dove nemmeno l’aspetto economico finanziario ha avuto, come avrebbe dovuto essere, l’elemento per cui bisognava scegliere uno schieramento rispetto all’altro. Ne contesto europeo l’eccezione è la Spagna che lanciata da circa un ventennio in un rinnovamento totale ha fatto si che anche la sinistra, da qualche anno alla guida della nazione, con gran lungimiranza abbandonasse le supponenze ideologiche adeguandole alle esigenze reali della società. Questo gli permette di rimanere così tra le pochissime nazioni europee a guida rossa progressista a dispetto della sua proverbiale cattolicità che, agli osservatori, fa pensare ed associare la Chiesa Cattolica alla destra.
E’ su questa breve e succinta analisi che si innesta il ns. discorso territoriale atteso il cambiamento alla guida del Municipio. Il nostro benvenuto con l’augurio per un proficuo lavoro va al ns. nuovo Presidente dott. Giacomo Vizzani come è d’obbligo ringraziare per quanto fatto l’uscente Presidente Dott. Paolo Orneli. Le aspettative che riponiamo come comitato di quartiere va diretto al programma elettorale del presidente Vizzani. Il primo obiettivo, che è stato elemento di turbamento del ns. territorio. è per la risoluzione del problema residences di Via Valle Porcina. Ciò è riscontrabile al punto 2 “Sicurezza” delle linee programmatiche dove si potrebbe pensare di destinare uno dei due residences ad alloggi destinati alle forze dell’ordine. Anche se il problema è da redimere con l’organo centrale “Comune di Roma” ci attendiamo un serio e concreto appoggio alle iniziative che intraprenderemo. Il punto 3 “servizi del cittadino” sarà cura del Comitato di quartiere, nel prossimo futuro, chiedere all’A.m.a. maggior impegno nella realizzazione del servizio con sistemazione dei cassonetti e creazione di piazzole di posizionamento da non intralciare la circolazione con accesso sicuro dell’utenza. Altro punto è la realizzazione del parco sempre in Via Valle Porcina dove è condivisibile il punto 4 “Ambiente” dove l’assegnazione per la manutenzione dei parchi pubblici sarà data alle associazioni e/o Comitati di Quartiere. Passando al punto 5 “Scuola” sempre in Via Valle Porcina è prevista un’area destinata a servizi pubblici dove il ns. Comitato da tempo ha chiesto la realizzazione di un liceo, poi destinato nella zona Infernetto. L’alternativa sarebbe di realizzare una scuola materna ed elementare. Il punto 1 “Infrastrutture di Viabilità” risoluzione idonea e migliorativa di quanto previsto per il raddoppio di Via di Acilia. Realizzazione del tratto terminale di Via Bedonia.Realizzazione della rotatoria tra Via Mellano e la nuova strada proveniente dal quantiere di Malafede. Manutenzione delle strade che sono al collasso per quanto attiene ammaloramento del piano viabile. Questi sono i programmi condivisibili con le linee programmatiche del presidente Vizzani al quale vorremo suggerire di creare una assemblea dei comitati con scadenze stabilite (mensile o bimensile) che sia solo di ordine consultivo sulle problematiche del territorio. Questo servirebbe anche per determinare una volta per tutte i limiti territoriali di operatività dei Comitati di quartiere attribuendo il riconoscimento ufficiale previo una loro registrazione legale.
Nell’attesa di poter personalmente conosce il presidente Vizzani allo stesso vanno le congratulazioni del ns. Comitato di quartiere di Acilia centro sud per la vittoria elettorale con l’auspicio di poter avere continui intercorsi per le risoluzioni dei problemi del ns. quartiere.

L'attenzione sui residence di Valle Porcina

Il punto sui residence di via di Valle Porcina di Ezio Pietrosanti*

Per parlare del Residence di via di Valle Porcina dobbiamo tornare indietro nel tempo e partire dalla metà dello scorso ottobre quando, presso il teatro parrocchiale di S. Leonardo gli assessori Giancarlo D’Alessandro (LL.PP.) e Dante Pomponi (Lavoro e Periferie) vennero ad illustrare la realizzazione del parco nel comparto “O” Mellano-Valle Porcina. Alla presentazione del progetto molti partecipanti rimasero estasiati e quantomeno increduli che le istituzioni avessero in cantiere di dar vita ad un punto verde così atteso da bambini, anziani e dal quartiere tutto. La contropartita dovuta dal Comune di Roma alla società New Esquilino, proprietaria del terreno, era l’edificazione di due edifici per 90 unità abitative più la ristrutturazione di due edifici rurali all’interno dell’area: un prezzo dovuto per le cosiddette opere a scomputo, vale a dire il permesso di costruire solo e soltanto se una parte di terreno viene adibita ad opere di pubblico interesse. L’illusione mista a gioia durò, purtroppo, solo due mesi: il 22 dicembre 2007, a cantieri ancora aperti, vennero fatte entrare le prime 6 famiglie (oggi 19) provenienti dai famosi “Residence Roma” di Bravetta e della Giustiniana. All’iniziale sconcerto, frutto di quella falsità subdola esercitata da uomini istituzionali, si è passati al malcontento: di qui il forte risentimento nei confronti delle persone abitanti i residence e nei confronti degli organi rappresentativi territoriali. Solo grazie a successive opere di mediazione dei rappresentanti politici locali di vari appartenenze e associazioni, ad oggi quella tensione è in gran parte mitigata. Ci si chiederà: “ma i cittadini che vedevano realizzare un opera di siffatte dimensioni non si sono preoccupati di quel che sarebbe stato l’utilizzo e la destinazione del complesso?” Purtroppo la certezza di quanto detto dai due assessori a metà ottobre e le notizie fornite dall’ufficio vendite in loco relativamente alla vendita del complesso al Comune hanno fatto si che l’idea generale andasse concretizzandosi nella destinazione di tali edifici ad uffici pubblici o ad abitazioni per gli impiegati comunali.
Come tutti sappiamo nulla di questo è accaduto a fronte di una totale mancanza di coordinamento e di informazione tra Comune ed Organi periferici: sono così venuti meno quegli elementi tanto decantati dalla giunta Veltroni, il Patto di concertazione, protocollo d’intesa e accordo di programma con i cittadini e la loro rappresentanza territoriale. Varie quindi le azioni di controllo poste in essere: così la richiesta d’intervento dell’ufficio tecnico del XIII ha appurato la mancanza del certificato di abitabilità che ha preceduto un conseguente esposto alla Procura della Repubblica nel quale si richiede di accertare la regolarità delle edificazioni, verificando autorizzazioni e relative delibere comunali. Inoltre, dalla disamina di alcuni documenti richiesti e reperiti con difficoltà dai semplici cittadini e dai rappresentanti di questo CdQ, tanti i dubbi emersi: pensiamo all’acquisto del terreno destinato dal P.R.G. a zona verde; alla variante di destinazione d’uso richiesta per le due palazzine in corso d’opera: tutto sembra essere avvenuto con azioni speculative favorite da atti normativi realizzati ad hoc sotto la giustificazione di reperire alloggi per l’emergenza abitativa. Dopo i fatti di cronaca nera accaduti negli scorsi giorni e riportati dai quotidiani locali, le perplessità e le preoccupazioni dei residenti di Acilia, maggiormente delle famiglie residenti in Via Serafino da Gorizia e Via Valle Porcina, sono aumentate soprattutto per quanto riguarda la sicurezza della zona vista la totale mancanza di una recinzione e di una protezione adeguata.
Tutto questo sta a dimostrare come non c’è lungimiranza politica e giustificazione alcuna per situazioni del genere che vanno a ricadere su zone dove l’ordine pubblico e la sicurezza sono problemi ancora lontani dall’essere risolti. Non vogliamo essere tacciati di egoismo o peggio di mancata collaborazione ma è anche vero che emergenze a così alto impatto sociale devono essere distribuite in tutti i venti Municipi di Roma, nessuno escluso. Non esistono cittadini di serie A e di serie B anzi, ma esistono cittadini che più di altri contribuiscono alle entrate comunali e che hanno diritto almeno ad essere coinvolte nella gestione territoriale: noi di Acilia e buona parte del XIII, proprietari di edifici residenziali paghiamo somme ingenti al Comune e cosa otteniamo? Un ritorno in termini di servizi solo dello 0,53% e schiaffi morali come quello di Valle Porcina. Oggi in mancanza di una guida politica possiamo temporaneamente tirare un sospiro di sollievo, ma cosa ci dobbiamo aspettare dopo? I provvedimenti ulteriori e la relative manifestazioni che porremo in essere potranno e dovranno essere uno spartiacque per valutare chi sia prima che dopo la tornata elettorale farà seguire alle parole i fatti concreti: solo allora vedremo chi dei politici locali e centrali avranno veramente a cuore la gestione del territorio. Questa sarà la prova incontrovertibile: ritenendoci liberi da ogni condizionamento potremo così giudicare senza pietà chi ha avuto realmente a cuore le sorti del nostro territorio e della nostra vita quotidiana visto e considerato che con l’arrivo del Residence la svalutazione degli immobili dell’intera area limitrofa ha generato un danno di non poco conto in tutto il centro di Acilia. E su questo punto sono al vaglio molte e numerose iniziative per agire nei confronti del Comune e richiedere il risarcimento del danno morale ed economico che i cittadini di Acilia tutta hanno dovuto subire.
*articolo apparso sul numero 128 del Mensile Zeus

venerdì 4 aprile 2008

Manifestazione Venerdì 04/04/2008 no ai residences si al parco di Via Valle Porcina



Comitato di quartiere Acilia Centro Sud
Ricevimento: Torretta di Piazza Capelvenere tutti i lunedì dalle 17 alle 18.30.
Sito internet http://www.aciliacs.blogspot.com/ Indirizzo posta elettronica: cdq.aciliacs.@gmail.com


Venerdì 4 Aprile ore 16,00

MANIFESTAZIONE CON CORTEO

ritrovo a Piazza dei Sicani (Acilia) ex pronto soccorso
MANTENIAMO VIVA L’ATTENZIONE SULLA SICUREZZA PUBBLICA RIAPPROPRIAMOCI DEL NOSTRO TERRITORIO
NO all’ulteriore arrivo di nuclei familiari nel residece di Via Valle Porcina
SI a colloqui costruttivi con le istituzioni per la risoluzione del problema
LA NOSTRA FORZA E’ LA PRESENZA NUMEROSA
Associazioni aderenti:
Comitato di quartiere Acilia Centro Sud, Comitato di quartiere Acilia Nuova, Associazione Commercianti di Acilia
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Grazie a tutti per la partecipazione!

il Cdq Acilia Centro Sud

mercoledì 19 marzo 2008

Ezio Pietrosanti: il nuovo presidente



Cari concittadini,
Il nuovo comitato di quartiere ha preso vita lunedì 10 marzo eleggendo gli organi rappresentativi dopo che giovedì 28 Febbraio l’assemblea generale ha determinato i sedici rappresentanti facenti parte del Consiglio. Sono stati eletti gli organi statutari composti dal presidente, due vice presidenti Primo Frillici e Rinella Mario, un segretario Cattarin Paolo ed un tesoriere Di Santo Angelo quale continuità dell’opera portata avanti dai predecessori con spirito di abnegazione e sacrificio personale. Ereditiamo qualcosa d’altri tempi, dove la tenacia volontà e lo spirito di iniziativa di pochi, ha dato vita dal 1992 a qualcosa che fosse riferimento ed espressione delle problematiche di vario tipo del ns. quartiere.


Un particolare doveroso e sentito ringraziamento per l’encomiabile capacità ed impegno, va al Dott. Primo Frillici padre putativo del ns. comitato che con lungimiranza ebbe a cogliere la valenza di un organo che servisse da epicentro nel quartiere dandogli regole nelle quali si evidenziassero peculiarità e fini. Ed è proprio grazie a tali caratteristiche e per la sua esperienza che rimarrà nel comitato con l’incarico di vice presidente, apportando ancora quel contributo che tutti noi riteniamo essenziale.


E’ facile dire, quando un nuovo soggetto viene eletto ad un incarico, che “farò bene” , però vorrei aggiungere qualcosa in più. Voglio essere la figura rappresentativa di tutti senza distinzione alcuna adottando quei criteri di trasparenza, equità, disponibilità ed anche professionalità che, chi ha modo di conoscermi personalmente, sa che sono elementi inscindibili del mio vivere quotidiano. Sono conscio della grande responsabilità assunta sia per la vastità del ns. territorio e la densità abitativa, ma soprattutto dei grandi disagi con cui siamo quotidianamente costretti a convivere che non saranno di facile risoluzione.


Gravissime sono le situazioni presenti e future che i ns. organi istituzionali, leggasi Municipio e Comune, stanno approntando sul ns. territorio senza un raffronto programmato con noi cittadini. Noi tutti conosciamo bene le realtà che ci circondano, non certo basandoci solo su documenti o mappe asettiche. I preposti ai ruoli istituzionali, sempre con meno professionalità e acume tecnico-amministrativo molte volte sono inficiati da condizionamenti esterni al loro compito, dimenticando che prima, e sopra tutto, esiste quel bene dell’essere umano che è la qualità della vita.


Quello che farò, aiutato da Voi tutti che sarete i primi controllori del territorio, è trovare sempre un confronto con le istituzioni per affrontare i problemi prima che si ingenerino situazioni di non facile risoluzione, mantenendo ferme, sempre e comunque il rispetto delle regole. Un elemento mi sprona ad affrontare l’incarico animato da tanta voglia di fare, che la speranza e la partecipazione di Voi tutti, sia tangibile e significativa perché solo con una grande rappresentatività potremo essere ascoltati ed imporre le nostre volontà e richieste.


Nel ringraziarVi per una fattiva quanto continua partecipazione alla vita del quartiere ed augurando al nuovo consiglio un buon lavoro, invio a Voi tutti i miei più sentiti e sinceri saluti e auguri vivissimi alle Vs. famiglie per l’imminente santa Pasqua.
Il presidente del C. di quartiere Acilia centro sud
Ezio Pietrosanti

domenica 9 marzo 2008

Il nuovo consiglio direttivo del Cdq Acilia Centro Sud



Il 1 Marzo 2008 presso i locali del Teatro della Parrocchia San Leonardo di Acilia, come annunciato nel precedente post, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo del Cdq Acilia Centro Sud. Come sapete il territorio di nostra competenza è molto ampio e per questo la composizione del consiglio è tale da rispecchiare attraverso i rappresentanti di zona tutto il territorio di Acilia Centro Sud. Abbiamo diviso l’area di nostra competenza in quattro zone dove potrete trovare i vostri consiglieri di riferimento ai quali potete rivolgervi per qualsiasi informazione, segnalazione o suggerimento.
Il nostro ambito di lavoro è stato così ripartito:
La ZONA A interessa Via Mellano nord, via Reggiolo, via Formignana, Via Bedonia, via Cortemaggiore, via Soragna e zone limitrofe. I referenti sono nell’ordine: Cappellini Almerindo, Di Santo Angelo ed Esposito Massimo;
La ZONA B ricomprende Via Mellano Sud, via Torrile, via Polinago, via Galliera, via Bastiglia e il primo tratto di Via di Acilia. I referenti sono: Cattarin Paolo, Giusti Fernando, Piolo Edmondo e Rinella Mario;
La ZONA
C comprende Via di Acilia, via di Prato Cornelio, via Capalti, via Assemani, via Saponara e limitrofe. I referenti sono Carpentieri Isolino, Cottini Ettore, Divinato Antonio, Minotti Renato;
La ZONA D
comprende via di Acilia Centro, via Fagnano, via Costantino Beschi, via Ciserano, via di Valle Porcina, via Stezzano e limitrofe. I rappresentanti sono Bacchetta, D’Ambrosio Cristiano, Frillici Primo, Nardinocchi Giuseppe e Pietrosanti Ezio.

Volevamo ricordarvi che il prossimo lunedì 10 marzo presso i lovali della Torretta di Piazza Capelvenere si terrà la riunione nella quale verrà eletto il presidente ed affidati i nuovi incarichi direttivi.

lunedì 25 febbraio 2008

Rinnovo del Consiglio Direttivo del Comitato di quartiere Acilia Centro Sud

L'assemblea di rinnovo per il consiglio direttivo del comitato Acilia Centro Sud si terrà sabato 1 marzo alle ore 16.30 nel teatro della Parrocchia San Leonardo da Porto Maurizio.

Sono invitati tutti i cittadini del territorio di Acilia Centro Sud.

sabato 16 febbraio 2008

ASSEMBLEA PUBBLICA 16 FEBBRAIO 2008

Il giorno 16 febbraio 2008 alle ore 17.30 si terrà in via Galliera 23 una nuova assemblea del Comitato di Quartiere Acilia Centro-Sud.
Il tema che verrà affrontato durante l'incontro è quello della viabilità in particolare i problemi riguardanti Via di Acilia, via Mellano, Via Bedonia, Via Formignana, Via Reggiolo e strade adiacenti.
L'invito è aperto a tutti i cittadini per ritrovarci insieme e fare il punto della situazione, nell'intenzione di valutare le eventuali iniziative da intraprendere a difesa dei nostri interessi.